Laura Pausini a Sanremo 2026: quel velluto blu che ha fatto pensare a Lady Diana

Alla prima serata di Sanremo 2026, Laura Pausini incanta con un abito blu notte che riporta la memoria a Lady Diana e accende i social.

Ci sono momenti in cui la moda smette di essere solo moda e diventa racconto. È successo alla prima serata del Festival di Sanremo 2026, quando Laura Pausini è scesa le scale dell’Ariston con un abito che ha acceso immediatamente un déjà-vu collettivo.

Laura Pausini a Sanremo 2026: quel velluto blu che ha fatto pensare a Lady Diana – graziamagazine.it

Velluto blu notte, spalle scoperte, linea pulita ma potentissima. Un colpo d’occhio che ha fatto sussurrare un nome solo: Lady Diana.

Quel blu che profuma di storia

L’abito, firmato Armani Privé, era di quelli che non hanno bisogno di urlare. Taglio elegante, scollatura omerale, silhouette essenziale. Eppure bastava un secondo per tornare con la mente a quell’immagine iconica della Principessa del Galles alla Casa Bianca nel 1985.

Qualcuno ha tirato fuori anche il celebre “revenge dress”, quello indossato dopo la separazione da Carlo. Non tanto per il colore, quanto per l’atteggiamento. Quella sicurezza silenziosa. Quella presenza che dice: sono qui, e non devo dimostrare niente a nessuno.

Quel blu che profuma di storia – graziamagazine.it

Sui social il parallelo è partito in automatico. Ma, attenzione, non come accusa di copia. Piuttosto come omaggio. Come se la Pausini avesse raccolto un’eredità stilistica e l’avesse reinterpretata con la sua personalità.

Il collier che ha fatto esplodere i meme

E poi c’è stato lui. Il dettaglio che ha trasformato l’eleganza in fenomeno virale. Un maxi collier firmato Pomellato con una grande pietra blu al centro. Tecnicamente una tanzanite preziosa. Ma per il pubblico a casa era una cosa sola: il “Cuore dell’Oceano” di Titanic.

Nel giro di pochi minuti i social si sono riempiti di battute. C’era chi scriveva che sembrava appena riemersa dal fondo dell’Atlantico. Chi la invitava ironicamente a lanciare la collana nel mare di Sanremo “come Rose”.

Il bello è che tutto questo non ha tolto nulla alla raffinatezza del look, anzi Ha aggiunto quel pizzico di leggerezza che rende certi momenti ancora più memorabili.

Omaggio o coincidenza? Il potere delle immagini

La verità è che quando un’immagine è così potente, le associazioni scattano da sole. Diana è rimasta nell’immaginario collettivo come simbolo di eleganza e forza.

Vedere Laura Pausini con quel velluto blu e quella scollatura importante ha riattivato quel ricordo. Non per trasformarla in qualcun altro, ma per collocarla in una tradizione di stile che parla di donne sicure, presenti, luminose.

E forse è proprio questo il punto. Sanremo è musica, certo, ma è anche immagine, simbolo, racconto visivo.

Quella sera, tra le note e le luci dell’Ariston, per un attimo si sono sovrapposte due icone lontane nel tempo. Una principessa e una cantante. Unite da un abito blu e da un gioiello che ha fatto sognare – e sorridere – mezzo web.

Gestione cookie