Il piatto che rende meno tristi le giornate autunnali: la ricetta

Un piatto dal sapore della tradizione più antica e familiare, che accompagna le serate autunnali e ci scalda la pancia e il cuore: scopriamo insieme la ricetta

farina di mais
Farina di mais (Graziamagazine.it)

La polenta è un piatto tradizionale della cucina lombardo-veneta fatto con la farina di mais che arriva dal lontano Oriente. Gli scambi commerciali con i mercanti veneziani introdussero il pregiato frumento giallo e da lì inizia la storia italiana della polenta. Cibo base dei contadini e della popolazione più povera, diffusissimo al Nord, si mangiava ad ogni pasto, cominciando dalla colazione con il latte.

La polenta

La polenta è versatile, si può abbinare praticamente a qualsiasi alimento e ne verrà fuori sempre un piatto da urlo. Ogni versione si lega a doppio filo con la storia e la cultura della regione in cui viene preparata, arricchendo di fatto il panorama della gastronomia italiana. In combinata con carne, pesce, verdure e formaggi, in un tripudio di sapori e profumi variegati, ma sempre ricchi di gusto morbido e avvolgente.

polenta condita con burro e formaggi
La polenta condita con burro e formaggio (Graziamagazine.it)

E’ possibile anche preparare un intero pranzo a base di polenta, dall’antipasto al dolce, nella versione più semplice con un noce di burro, a quelle più raffinate. La tradizione lombarda la condisce con il burro e la panna, mentre l’abbinamento con il sugo rosso di carne o salsiccia è uno spettacolo anche per gli occhi. I funghi trifolati o le uova al tegamino sono straordinari compagni di viaggio, per donare sapori in contrasto, ma sapientemente bilanciati.

Un piatto unico completo e dalle mille risorse, vediamo come si prepara.

Ingredienti: Farina di mais 150 g, Acqua 1,5 l, burro 80 g, Fontina 170 g, Toma stagionata 170 g, olio, sale e pepe q.b.

La preparazione

farina di mais versata in acqua bollente salata
Farina di mais versata in acqua bollente (Graziamagazine.it)

La ricetta proposta è quella che ci arriva dalla Valle d’Aosta dove l’abbinamento principe è con un prodotto tipico della zona. Si comincia portando ad ebollizione un litro e mezzo di acqua salata, mentre tagliamo a pezzetti la fontina e grattugiamo la toma.

Ad ebollizione raggiunta si comincia a versare a pioggia la farina di mais, poco alla volta mescolando con una frusta senza formare grumi, aggiungendo un filo di olio.

Lasciare cuocere per 40/50 minuti continuando a mescolare vigorosamente. Una volta cotta uniamo i formaggi e il burro ed amalgamiamo. Servire con qualche pezzetto di fontina e una spruzzata di pepe nero. Una vera prelibatezza, provare per credere.

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