Miley Cyrus ha un nuovo tatuaggio, ma questa volta ha scelto l’italiano. Una frase breve, intensa, che ha subito acceso la curiosità dei fan.
Miley Cyrus non smette mai di sorprendere. E quando si parla di tatuaggi, con lei non sai mai cosa aspettarti. Negli anni ha inciso sulla pelle emozioni, frasi, simboli, ricordi.

Alcuni li ha amati follemente. Di altri ha ammesso di essersi pentita. Ma questo non le ha impedito di aggiungerne uno nuovo. E questa volta ha scelto l’italiano.
La frase che ha acceso la curiosità
Il nuovo tattoo è breve, essenziale, quasi sussurrato: “Ognuno ha un angelo”. Poche parole, ma piene di significato. Non è un disegno vistoso, non è un simbolo provocatorio. È una frase delicata, che parla di protezione, fede, forse di qualcuno che veglia su di lei.

È stata proprio Miley a mostrarlo sui social. E da lì è partito il tam tam. Perché l’italiano? Perché proprio questa frase?
La scelta della nostra lingua non sembra casuale. L’italiano ha qualcosa di romantico, musicale, intimo. È diverso dall’inglese diretto e immediato. Suona più morbido. Più poetico. Forse era proprio questo che cercava.
C’è chi pensa sia un messaggio dedicato a una persona speciale. Chi lo interpreta come un promemoria personale, una frase da leggere nei momenti difficili. E conoscendo il suo percorso, fatto di alti e bassi, di rivoluzioni artistiche e cambiamenti radicali, non sarebbe strano.
Una pelle che racconta una storia
Se c’è una cosa chiara, è che per Miley Cyrus i tatuaggi non sono semplici decorazioni. Sono pagine di diario. Ogni segno corrisponde a un momento preciso della sua vita.
Ci sono parole come “Freedom”, simboli legati all’arte, frasi scritte a mano da figure iconiche della cultura, omaggi alla famiglia. C’è persino un tatuaggio dedicato alla moto del padre, Billy Ray Cyrus, un modo per restare ancorata alle sue radici.
E poi c’è il famoso Biscione, simbolo milanese scelto durante un viaggio in Italia, che aveva già fatto discutere parecchio. Anche lì, l’Italia. Forse un legame che torna.
Solo pochi mesi fa aveva confessato di non sentirsi più rappresentata da alcuni tattoo del passato. Un’ammissione sincera, rara. Come dire: sono cambiata, e la mia pelle lo racconta. Poco dopo ha aggiunto “Muse”, segnale di una fase creativa intensa.
Ora arriva questa frase in italiano. Più sobria. Più raccolta. Meno eccessiva rispetto ad altri periodi.
Una nuova fase più consapevole?
Guardando l’insieme, si ha la sensazione che Miley stia vivendo una fase diversa. Meno esplosiva, forse. Più centrata. Questo tatuaggio non urla. Non provoca. Non sfida. Sussurra. E forse è proprio questo che lo rende così potente.
I tatuaggi, per lei, sono come capitoli. Alcuni scritti di getto, altri meditati. Alcuni istintivi, altri profondamente simbolici. “Ognuno ha un angelo” sembra appartenere alla seconda categoria.
E ora viene spontaneo chiedersi: quale sarà il prossimo messaggio? Resterà ancora in Italia con la mente? Oppure cambierà lingua, stile, energia? Con Miley, è impossibile fare previsioni. Ed è anche questo il bello.





