Viaggiare in Sud America: le regole da tenere a mente per muoversi in sicurezza

Dovete partire per un viaggio in Sud America? Ecco tutto quello che c’è da sapere, dai consigli utili alle regole da non dimenticare mai per viaggiare in sicurezza.

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La baia di Rio de Janeiro – Brasile (Canva) GRAZIA MAGAZINE.IT

Quando si tratta di viaggiare all’estero, che sia il Sud America o l’estremo Oriente, è bene ricordarsi – soprattutto se si organizza tutta da sé – di consultare e registrarsi sul sito della Farnesina, facendo riferimento direttamente al Ministero degli Esteri. Infatti, si può essere più tranquilli in fatto di sicurezza dei posti in cui si andrà, ma anche di tracciabilità personale.

Più in generale però, quando si organizzano viaggi oltre confine è bene conoscere almeno un po’ la situazione sociale e politica dal paese meta, proprio per evitare spiacevoli intoppi e, di conseguenza, rovinarsi il viaggio. Con un po’ di fatalismo potremmo dire che mai nessun posto è totalmente sicuro al 100% o viceversa instabile al punto tale da avere la sicurezza che succederà qualcosa. Tutto molto giusto, ma informarsi è l’arma più potente che abbiamo anche quando si viaggia, soprattutto se scopriamo che ci sono Paesi in cui la sicurezza può essere un problema.

Nell’immaginario collettivo, il Sud America è uno di quei posti del mondo in cui rapine e violenza sono all’ordine del giorno e, per quanto questo sia vero soprattutto nelle grandi città, questo non vuol dire che non sia sicuro viaggiare in questa parte di continente. L’importante è tenere a mente alcune pratiche regole di “sopravvivenza”.

Le regole da conoscere quando si viaggia in Sud America

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Città di Cartagena Colombia (Canva) GRAZIA MAGAZINE.IT

Il quadro che ci si è creati nel corso degli anni a proposito della sicurezza in paesi come Colombia, Brasile e Venezuela è stato determinato da diversi fattori, su tutti il grosso divario sociale che ha spinto la popolazione a dividersi in due grandi categorie i ricchi che vivono in quartieri di lusso e possono spendere qualsiasi cifra, e i meno abbienti che vivono nelle favelas dove a stento c’è l’acqua corrente. Senza dimenticare la presenza di alcuni personaggi ormai passati agli annali della storia e i cartelli della droga che, purtroppo, gestiscono il male affare.

Al di là di questo però, è bene ricordarsi che la popolazione di ogni singolo paese è fatta soprattutto da persone buone e cordiali, una regola che dovremmo ricordarci soprattutto se si viaggia da soliMa nella praticità, come comportarsi? Che fare? La prima regola è di viaggiare sempre con qualche banconota in tasca, in caso di aggressione i malviventi si potrebbero accontentare anche di pochi euro; è meglio poi evitare di essere troppo appariscenti mettendo in mostra oggetti troppo costosi; meglio non consumare sostanze strane, non solo sono illegali ma, alterando la nostra percezione, ci lascerebbero in balìa di eventi e malintenzionati.

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Le montagne arcobaleno in Cile (Canva) GRAZIA MAGAZINE.IT

Infine, se ci si muove di sera meglio non stare da soli e quindi per gli spostamenti è opportuno chiamare un taxi oppure un uber.

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