Trovati 2 cadaveri in un’abitazione di Barletta: erano madre e figlio

Giallo nella città pugliese dove una donna e suo figlio sono stati ritrovati privi di vita nel loro appartamento. Proseguono le indagini per chiarire le cause.

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Madre e figlio trovati morti in casa: sul posto i carabinieri (Canva) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Sono stati trovati in due stanze diverse della casa sita in via delle Belle arti, nel quartiere Barberini di Barletta. Si tratta di Michele Caporusso di 53 anni e sua madre Raffaella Angela Dimiccoli di 73 anni. A riportare la notizia è stata l’Ansa, specificando che il decesso risalirebbe in realtà a quattro o cinque giorni fa. I cadaveri sono stati scoperti dal marito della donna, il quale ha dato l’allarme dopo essere rientrato dalla campagna dove era andato per qualche giorno insieme all’altro loro figlio.

Secondo le prime notizie sulla famiglia, il 53enne era disabile e aveva problemi di salute mentale, mentre la madre stava spesso in casa e usciva raramente. Il corpo della donna è stato ritrovato riverso su un fianco, mentre il figlio ha riportato delle ustioni che con molta probabilità sono state causate da una sostanza corrosiva. Sul posto sono accorsi i carabinieri, la polizia scientifica e gli investigatori che stanno indagando sul caso.

Giallo nel quartiere di Barletta: proseguono le indagini

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Ustioni sul corpo del figlio di 53 anni: le ipotesi (Canva) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Quello che si è consumato a Barletta è solo uno dei tanti gialli che investono ogni giorno le nostre cronache. E come spesso accade, già partono le dichiarazioni dei parenti, dei vicini o di chi era vicino alla famiglia in cerca di qualche indizio che possa svelare cosa sia realmente accaduto. Ma a passare dalle ipotesi ai fatti ci penserà la sezione investigativa che è subito intervenuta prendendo atto di tutte le informazioni sul caso.

Il coordinamento delle indagini è affidato alla Procura di Trani, con il magistrato Francesco Aiello. Mentre le rilevazioni di medicina legale sono affidate al medico del Policlinico di Bari Antonio De Donno, che lavora nella sezione di Medicina legale. Per ora, non si esclude nessuna ipotesi sulle cause che hanno portato al decesso di madre e figlio. Dall’esterno, i vicini parlano di una famiglia tranquilla anche se la donna non si vedeva quasi mai in giro.

In particolare, dalle prime dichiarazioni a caldo rilasciate dalla cognata della donna, Cristina Banescu, e dal fratello Savino Dimiccoli, la donna non era in gradi di occuparsi delle faccende domestiche in autonomia, aveva bisogno di aiuto. I loro rapporti si erano interrotti due anni fa, dunque i lunghi mesi lontani hanno lasciato all’oscuro la coppia dalle vicende di Raffaella e della sua famiglia. Dall’autopsia e dalle prime ricostruzioni investigative, si potrà avere qualche risposta in più.

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Gli investigatori indagano sul caso a Barletta: le cause (Pinterest) – GRAZIAMAGAZINE.IT

La villetta a schiera della città pugliese è stata così teatro di un giallo tutto da chiarire. Il marito della donna e l’altro figlio non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche. Intanto le indagini proseguono e le ipotesi pure.

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