Pratico, compatto e sempre più presente nella skincare: l’idratante viso in stick incuriosisce per il formato e per le caratteristiche.
Negli ultimi tempi lo avrai notato anche tu: sugli scaffali, online e nei beauty case, spunta sempre più spesso lui, l’idratante viso in stick. Un formato diverso dal solito, che incuriosisce e promette una pelle luminosa in pochi gesti.
L’idratante viso in stick nasce come alternativa alle classiche creme e ai sieri. La differenza si vede e si sente subito: non è liquido, non è in crema, ma ha una consistenza solida e compatta. Si passa direttamente sulla pelle, senza dosaggi complicati e senza sporcarsi le mani.
Questa forma lo rende pratico, veloce e molto intuitivo. Non a caso sempre più brand lo propongono nelle loro linee skincare, puntando proprio sulla semplicità d’uso e sulla portabilità.
Alla base dell’idratante viso in stick ci sono ingredienti solidi come cere, burri vegetali e oli leggeri, spesso abbinati a sostanze come lo squalano. A questi si aggiungono attivi mirati, tra cui spesso compare l’acido ialuronico, noto per la sua capacità di trattenere l’idratazione e rendere la pelle più distesa.
In alcune formule possono essere presenti anche ingredienti come il retinolo o altri nutrienti, pensati per migliorare l’aspetto della pelle nel tempo. La texture ricca scivola facilmente e lascia una sensazione di comfort immediato.
Il primo grande vantaggio è la praticità. Lo infili in borsa, lo porti in viaggio, lo usi ovunque senza specchi o rituali complicati. Si applica in pochi secondi ed è perfetto per i ritocchi durante la giornata.
Molti lo usano anche come base trucco, soprattutto nelle zone più secche del viso. Non unge, non cola e può essere applicato anche in punti “strategici”, come vicino all’attaccatura dei capelli o sulle zone che tendono a tirare.
Non è però un prodotto miracoloso. Proprio perché ricco di burri e oli, se usato in modo eccessivo può risultare troppo occlusivo, soprattutto sulle pelli miste o impure. A lungo andare rischia di appesantire la pelle e ostacolare la traspirazione.
Un altro aspetto da considerare è l’assenza di acqua nella formula. Questo significa che, da solo, potrebbe non essere sufficiente per una pelle molto secca o disidratata. È più un supporto, un rinforzo, che un trattamento completo.
L’idratante viso in stick funziona meglio se usato con intelligenza. Ottimo come prodotto da portare sempre con sé, perfetto per zone secche o momenti di emergenza, ma non ideale come unico step quotidiano.
Meglio abbinarlo a una routine completa, usando prima sieri o creme leggere e riservando lo stick ai momenti in cui la pelle chiede un extra. Così diventa un alleato pratico, senza trasformarsi in un limite.
In fondo, come spesso accade nella skincare, non è il formato a fare la differenza, ma il modo in cui lo si usa.