Gli effetti del fumo sulle donne: cosa bisogna sapere

Il fumo provoca una serie di danni all’organismo, ma questo non è certo una novità: quali sono gli effetti sulle negativi donne?

Ragazza si accende una sigaretta
Ragazza si accende una sigaretta (Graziamagazine.it)

Che il fumo provochi una lunga serie di danni, nel corso del tempo, non è certo una novità. Questa cattiva abitudine incide profondamente sulle funzionalità del nostro organismo, ma campagne di sensibilizzazione e pacchetti di sigarette dal costo sempre più elevato stanno facendo diminuire i fumatori nel mondo. In Italia, si stima ci siano anche oltre 11 milioni e mezzo di fumatori, quindi un italiano su cinque fuma ancora.

Si tratta di una percentuale molto elevata, ma che, di anno in anno, sta diminuendo progressivamente. A smettere sono soprattutto le persone di mezza età, mentre sono specialmente i più giovani ad acquistare sigarette. Gli uomini sono ancora la maggioranza, circa 7 milioni, ma le donne iniziano prima, attorno ai 12 anni, prestissimo.

Gli effetti dannosi del fumo sulle donne: a cosa prestare attenzione

Donna fuma sigaretta
Donna fuma sigaretta (Graziamagazine.it)

Di certo, il fumo provoca danni seri sia agli uomini che alle donne. Tuttavia, soprattutto nei confronti delle donne, questo provoca ulteriori problemi, proprio riguardo alla sfera ormonale e sulla fertilità. Quali sono i principali problemi del fumo di sigaretta ai danni di una donna? La nicotina, ad esempio, che è la sostanza che provoca dipendenza, influenza l’equilibrio endocrino.

Significa che provoca delle alterazioni del ciclo ovulatorio, che porta poi ad avere un incremento dei dolori legati al ciclo mestruale, nonché affretta l’arrivo della menopausa. Questa è la scoperta effettuata da una team di ricercatori all’Università del Massachusetts. La nicotina comporta squilibri nel ciclo, influenzando i livelli di estrogeno, progesterone, androgeni e gonadotropina.

Si calcola che le donne fumatrici entrino in menopausa due o tre anni prima della norma, a causa della riduzione degli estrogeni. Tra l’altro, lo squilibrio degli estrogeni comporta un’altra serie di problemi, come un maggiore rischio di osteoporosi, quindi ossa più fragili e a rischio fratture. La nicotina, invece, restringe i vasi sanguigni, dunque questi non riescono a trasportare bene in tutto il corpo le sostanze nutritive.

I danni provocati dalle sigarette: occhio alla gravidanza

I dolori mestruali aumentano nelle fumatrici, come evidenzia uno studio effettuato all’Università del Queensland, in Australia. La dismenorrea cronica incide del 60% in più nelle fumatrici di lunga data rispetto alle non fumatrici. La vasocostrizione provocata dalla nicotina provoca maggiore dolore, perché riduce flusso sanguigno e ossigeno a livello uterino.

Inoltre, è importante sapere che il fumo, in concomitanza con la pillola anticoncezionale, può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, con aumento del rischio di infarto, ictus e trombosi. Ma gli effetti negativi del fumo sulle donne sono molteplici, ad esempio, riduce la fertilità, rallentando il passaggio degli spermatozoi, quindi rendendo più difficoltoso il concepimento.

Nelle donne in stato di gravidanza, il fumo aumenta del 50% il rischio di aborto o di parto prematuro, senza contare i danni che fumo potrebbe comportare al feto. Si tratta di fargli assorbire sostanze tossiche, che possono trasmettere deficit mentali, problemi al cuore e nello sviluppo. Stessa cosa riguarda le donne in allattamento, perché le sostanze nocive del fumo contaminano anche il latte materno.

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