Funerali di Giulia Tramontano e del piccolo Thiago: “Ultimo saluto intimo e straziante”

I funerali di Giulia Tramontano si sono tenuti nel più stretto riserbo nella sua città di origine. Per l’ultimo saluto, la famiglia, ha chiesto di rimanere da soli per staccarsi definitamente dalla figlia e dal bambino in grembo barbaramente uccisi.

Murales
Giulia e Thiago (Instagram) – GRAZIAMAGAZINE.IT

La triste storia di Giulia Tramontano, una giovane donna incinta di un bambino al settimo mese, di nome Thiago, è stata uccisa da 37 coltellate dal padre del suo bambino: Alessandro Impagnatiello. La comunità di Sant’Antimo, città natale di Giulia, e Senago, la città in cui è avvenuto l’omicidio, si uniscono nel lutto e nel dolore.

A Sant’Antimo. comune nel napoletano, si è tenuto un rito funebre privato per Giulia. Alla sua uscita dalla chiesa, è stato tributato un lungo applauso e sono stati rilasciati palloncini bianchi come ultimo saluto. A Senago, invece, una folla si è riunita spontaneamente nel luogo in cui è stato trovato il corpo di Giulia. È stato un saluto collettivo da parte di un’intera comunità.

Nel testo viene menzionato uno striscione appeso al cancello della chiesa di Sant’Antimo con la scritta “L’amore prega e non priva, protegge e non uccide”. Il vescovo, Angelo Spinillo, e il parroco, don Salvatore Coviello, hanno presieduto la cerimonia funebre.

I funerali di Giulia Tramontano e Thiago in forma ristretta, i familiari desiderano raccogliersi intimamente per l’ultimo saluto

Donna uccisa dal fidanzato
Fiori per Giulia Tramontano (Instagram) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Monsignor Spinillo ha dichiarato che non ci sono parole che possano giustificare l’accaduto e ha sottolineato che bisogna recuperare la capacità di rapportarsi alla vita e di rispettarla. Scempi del genere vanno condannati e per il perdono c’è bisogno di tempo.

La furia di un uomo, il fidanzato, colui che doveva preservarla da tutto il mondo cattivo, è stato il suo carnefice. Alessandro Impagnatiello ha sferrato colpi a morire sul giovane corpo della donna che, diceva, di amare uccidendo anche il piccolo in grembo da sette mesi.

A Senago, mentre si svolgeva il funerale a Sant’Antimo, la comunità si è radunata nel punto in cui il corpo di Giulia è stato abbandonato. Sono state recitate preghiere e sono stati lasciati fiori, biglietti e ricordi. La città di Senago è nuovamente in lutto, con bandiere a mezz’asta e sospensione di tutti gli eventi, compreso il Palio dei quartieri.

Due volontari omaggiano Giulia e Thiago
Murales dedicati a Giulia e Thiago (Instagram) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Da un fronte lontano si ode la notizia che tutti non vorrebbero mai sentire: la libertà per il killer che ha messo fine a due vite. Possibile? Una terribile ipotesi che scuote gli animi di chi soffrirà per sempre.

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