Dopo anni svela il segreto del famoso programma: Giovanni Muciaccia lo dice così

Giovanni Muciaccia racconta del suo famoso programma che ha cresciuto varie generazioni: Art Attack e dell’artista Neil.

Giovanni Muciaccia nel suo studio
Art Attack: la storia del programma (Graziamagazine.it)

Lucca Comics & Games regala sempre grandi esperienze, e in questa edizione, come anche in quelle precedenti, Giovanni Muciaccia si presenta per salutare e conoscere i suoi fan. Proprio a Lucca il conduttore ci racconta del programma che ha cresciuto intere generazioni, Art Attack, svelandoci alcuni segreti del programma come le opere dell’artista e creatore Neil. Un programma che ha segnato la storia della televisione e che i figli degli anni ’90 hanno conosciuto, amato e replicato nelle loro case.

Giovanni Muciaccia e Art Attack: ecco la storia

Giovanni Muciaccia presenta il suo libro
Art Attack: ecco cosa racconta Giovanni Muciaccia (Graziamagazine.it)

Siamo nel 2000 quando il programma approda disponibile a tutti i bambini e ragazzi d’Italia sul canale in chiaro di Rai 2. Il programma, condotto da Giovanni Muciaccia, viene ideato in Inghilterra alla fine degli anni ’80 dal conduttore, musicista e comico Neil Buchanan insieme a Tim Edmunds. Il primo episodio, distribuito dalla TVS, poi fallita, andò in onda il 1990. Quale è stato il percorso che ci ha portai fino a Giovanni Muciaccia? Nel 1998, dopo il largo successo del programma, Art Attack fu acquistato dalla Disney che lo distribuì in maniera internazionale.

L’idea che balenò ai creatori dei maggiori cartoni animati dell’epoca fu quella non di vendere il prodotto come format televisivo, ma di trasmetterlo lei stessa. Questo, però, non avrebbe permesso una importante capillarizzazione, così si decise di registrare le puntate e alcune opere di Neil e di vari altri artisti e vendere la puntata, che sarebbe stata trasmessa nel paese, in questo caso in Italia, in un programma targato Disney, chiamato Art Attack ma condotto da un conduttore nazionale.

Giovanni Muciaccia racconta di Neil Buchanan

L’idea spopolò in 32 paesi e arrivò a diventare un programma iconico che ha segnato un decennio di generazioni. E proprio in questo Giovanni Muciaccia a Lucca Comics racconti di Neil Buchananle cose sicuramente più spettacolari erano i lavori di Neil, perché lui riusciva a sorprendere. Non sapevi mai che cosa avrebbe creato fino alla fine. […] Il fatto che tu creda davvero che lui in quel momento stia facendo quella cosa. Non posso spiegarti come avveniva tutto ciò, però il meccanismo è davvero geniale. […] questa capacità della televisione di creare l’illusione. […] è come è stata ideata la realizzazione dei big picture che è geniale.

Giovanni Muciaccia oggi non conduce più il programma, che non va più in onda dal 2014, ma è facile ritrovarlo nelle fiere dei fumetti come conduttore. Oggi scriviamo e raccontiamo di un programma che ha fatto la storia e che, con qualche lacrima nostalgica, ci ricorda periodi d’infanzia, ci ricorda la creatività e ci ricorda sempre di fare attenzioni con le forbici e di usare quelle con la punta arrotondata.

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