Dolore ai polsi durante i push up? La tecnica dell’asciugamano li fa sparire all’istante

Soffrire di dolore ai polsi quando si pratica attività fisica è abbastanza comune, ma perché succede e come porre rimedio? Il trucco dell’asciugamano è l’ideale.

dolore ai polsi sport
Avvertire dolore ai polsi quando si è in posizione di plank (Canva) – GRAZIA MAGAZINE.IT

Quando si pratica attività fisica, soprattutto se intensa e se prevede di fare forza su parti del corpo delicate come i polsi, può capitare durante o dopo gli esercizi di avvertire fastidio o dolore in quella zona. Questo succede perché durante i piegamenti, il polso è costretto in posizioni di estrema estensione a cui poi si aggiunge anche il peso del corpo.

Il dolore che si avverte è determinato dallo sforzo che i legamenti del polso stanno affrontando in quel momento e le cause di questo fastidio che può essere più o meno forte e persistente: dalla sindrome del tunnel carpale alla distorsione passando per una tendinite. I rimedi per il sollievo immediato comunque posso aiutare a stare meglio e a completare i circuiti.

Dolore ai polsi durante l’attività fisica, tutti i rimedi possibili

dolore ai polsi dopo attività fisica
Dolore ai polsi (Canva) – GRAZIA MAGAZINE.IT

Nella maggior parte dei casi, il dolore è determinato appunto dallo sforzo per cui si possono mettere in pratica alcuni rimedi che danno sollievo nell’immediato permettendoci di portare a termine gli esercizi. Per prima cosa, quando sappiamo di dover fare circuiti in cui sono previsti push up, plank e in generale esercizi che possono mettere sotto sforzo la zona dei polsi è importante fare stretching; in questo senso l’esercizio più efficace è quello dei piegamenti del polso per cui a braccia stese si tendono le mani verso l’alto e lentamente si puntano le dita verso il baso, ripetendo la sequenza un paio di volte.

C’è poi l’esercizio della rotazione o quello della pressione per cui, sempre a braccia stese, si puntano le dita verso l’alto e con l’altra mano si fa pressione per portarle all’indietro. Se vogliamo però preparare i polsi alla forza e al peso che dovranno affrontare allora possiamo fare due esercizi specifici: nel primo caso con l’aiuto di un pesetto, appoggiamo l’avanbraccio su di un ripiano e portiamo il peso verso il basso e poi in posizione base. Il tutto distendendo appunto solo il polso, perché il braccio resta immobile. L’altro prevede di posizionarci in posizione di quadrupedia, appoggiare le mani a terra e portare verso l’alto i palmi lasciando a terra le dita.

Per il sollievo durante gli esercizi il rimedio migliore è quello dell’asciugamano, per cui si poggia un asciugamano a terra e ci si mette in posizione facendo attenzione ad appoggiare su di esso solo i palmi delle mani, mentre le dita resta fuori. Utili poi sono anche i manubri, per cui ci si può mettere in posizione di plank, per esempio, anche stringendo i manubri in terra (come foto in basso, ndr).

plank con manubri
Posizione di plank con manubri (Canva) – GRAZIA MAGAZINE.IT

È importante, infine, fare attenzione alla durata del dolore ai polsi; se il fastidio, lieve o forte che sia, persiste è bene rivolgersi ad uno specialista per capire la fonte del dolore ed intervenire di conseguenza.

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