Delitto Tramontano, Thiago sarebbe nato in questi giorni. Impagnatiello ha agito senza complici

Proseguono le indagini sul barman che due mesi fa ha ucciso Giulia. Si va verso la relazione finale degli investigatori mentre Alessandro sconta la pena a San Vittore.

com'è morta Giulia Tramontano
Giulia Tramontano uccisa da Alessandro Impagnatiello (Facebook) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Lo scorso 27 maggio, esattamente due mesi fa, Giulia Tramontano veniva uccisa con 39 coltellate dal suo compagno Alessandro Impagnatiello a Senago, in provincia di Milano. La 29enne originaria di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, aspettava un bambino dal 30enne che sarebbe nato proprio in questi giorni. La ragazza, infatti, era incinta di 7 mesi quando il barman ha posto fine alla sua vita e a quella di Thiago, questo è il nome che avrebbe avuto il bimbo. Il caso ha così sconvolto l’opinione pubblica che oggi non manca il ricordo per quel bimbo che sarebbe venuto alla luce in queste ore.

Una vita spezzata che però, secondo la Procura di Milano che sta indagando sul delitto, non sarebbe un duplice omicidio ma solo pluriaggravato in quanto ci sarebbe l’aggravante dell’omicidio premeditato e della crudeltà. Secondo la legge italiana, con riferimento al codice penale, in questo caso il feto non essendo ancora nato o la vittima in caso di travaglio e quindi in procinto di nascita, è considerato come un procurato aborto e non un omicidio. Ma le prove a suo carico ricostruite in questi mesi delineano un quadro che vede Impagnatiello l’unico accusato.

Proseguono le indagini sul barman: le prove e la mancata nascita di Thiago

alessandro impagnatiello chi è
Accuse e prove su Impagnatiello: l’omicidio di Giulia (Facebook) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Secondo le prove raccolte dalla Procura, in attesa della relazione finale degli investigatori per ricostruire il quadro completo del delitto di Senago, Impagnatiello ha agito da solo. Si escludono eventuali complici nell’omicidio di Giulia, compresa la mamma che in un’intervista televisiva mesi fa aveva considerato suo figlio “un mostro”. Sabrina Paulis intervenendo a La Vita in Diretta su Rai1 aveva infatti chiesto perdono alla famiglia Tramontano per le azioni commesse dal figlio, ma i dubbi e le illazioni che la madre fosse coinvolta nei piani del giovane non sono mancati. In queste ore, dunque, si esclude il suo coinvolgimento.

Così come viene esclusa la pista dell’avvelenamento della ragazza. Resta l’aggravante per Impagnatiello non solo di aver ucciso la compagna con 39 coltellate, ma anche di averne occultato il cadavere lasciando i resti del cadavere di Giulia a pochi metri da casa dopo aver tentato, fallendo, di bruciare il corpo. Dunque, Impagnatiello resta nel carcere milanese di San Vittore in attesa della relazione finale degli investigatori che stanno mettendo insieme i pezzi delle prove e delle accuse a suo carico. In base ai risultati ottenuti dagli esami tossicologici e agli esiti dell’autopsia effettuata sul corpo della vittima, l’aggravante della crudeltà potrebbe essere stabilita in base al modus operandi del barman. Se Giulia era in una fase agonizzante già dopo le prime coltellate, le 39 totali inflitte determinerebbe così un accanimento definito ‘superfluo’.

Soltanto un mese e mezzo fa Impagnatiello, durante gli interrogatori, aveva dichiarato di aver ucciso Giulia senza un reale motivo ma solo perché la situazione per lui era diventata una fonte di stress. Pochi mesi prima, infatti, la 29enne aveva scoperto i tradimenti del ragazzo contattando anche la sua amante. La quale, però, si è rifiutata di vedere il ragazzo dopo l’omicidio di cui si è macchiato. Il movente, dunque, resta ancora avvolto nell’ombra in quanto Impagnatiello non ha rilasciato altro sul caso. Questo sarà ulteriore prova messa agli atti che delineeranno così la pena.

 

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La mancata nascita del piccolo Thiago: il ricordo della sorella di Giulia (Facebook) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Se alla morte di Giulia in molti avevano sfilato con fiaccolate per ricordare la giovane e Thiago, oggi non mancano sui social e sulle cronache messaggi per la mancata nascita del piccolo.

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