Cancro al seno: al lavoro per sperimentare un mix di farmaci

Cancro al seno, scoperto il modo per arrestarlo: la soluzione è in un mix di farmaci. Tutti i dettagli della ricerca 

Cancro al seno, scoperto il modo per arrestarlo
Prevenzione (Canva) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Il tema della prevenzione continua ad essere fortemente dibattuto: sono molteplici le campagne volte alla sensibilizzazione della salute e del benessere femminile in tutti i suoi aspetti. Cosa si intende con il termine prevenzione? Si vuole indagare, identificare e gestire in maniera precoce tutti quelli che possono essere i fattori che influiscono in maniera negativa sul corpo con lo scopo di ridurre l’insorgenza delle malattie. 

Si sente parlare, dunque, di esami di screening che servono ad individuare in modo più veloce quelli che sono eventuali problemi. È molto importante, a seconda dell’età, prendersi cura di noi stessi e sottoporsi in maniera regolare a dei controlli ginecologici, al seno, alle vaccinazioni contro il papilloma virus – ad esempio. Ma indaghiamo una delle piaghe del XXI secolo: il cancro al seno. 

Cancro al seno, speranze per il futuro: si sperimenta su un mix di farmaci simili 

Cancro al seno, i progressi in campo scientifico
Prevenzione (Canva) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Come abbiamo accennato in precedenza, oggi vogliamo parlarmi in modo particolare di cancro al seno che purtroppo continua ad essere una piaga dell’universo femminile. Occorre però sottolineare che la ricerca sta facendo, in tal senso, passi da giganti e che di conseguenza il rischio di mortalità c’è, ma è decisamente diminuito nel corso degli anni. Vediamo gli sviluppi. 

La consapevolezza, così come la partecipazione costante alle campagne di sensibilizzazione, può contribuire ad effettuare una diagnosi precoce. Quali sono i processi e gli sviluppi in campo scientifico? Sono davvero molteplici e anche rincuoranti, perché i casi di guarigione sono sempre più in aumento specialmente negli ultimi anni. 

Scienziati e ricercatori lavorano quotidianamente al fine di trovare dei nuovi farmaci che possono combattere la malattia. Proprio nelle ultime settimane è stato condotto uno studio molto importante in cui è stato pensato di combinare tra di loro farmaci simili. La ricerca ha portato alla combinazione tra inibitori con gli stessi fattori: CD K2, CD K4 o CD K6. 

È emerso che da questo “incastro” è possibile arrestare quella che è la crescita dei tumori al seno: non vi è, dunque, la risposta al singolo farmaco ma all’unione degli inibitori simili. Analisi condotte su roditori affetti da cancro mammario hanno lasciato ben sperare. Questo tipo di terapia, infatti, potrebbe essere utilizzato su pazienti che non riescono a rispondere più alle cure dei loro farmaci abituali.

Le ricerche degli studiosi
Cancro al seno (Canva) – GRAZIAMAGAZINE.IT

Il progresso tecnologico, la ricerca, gli studi continueranno ad avere un ruolo fondamentale nella lotta contro il cancro al seno. Ad oggi non resta che continuare con la prevenzione.

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