Camminare dopo i pasti apporta immensi benefici: eccone alcuni

Camminare dopo i pasti, tutti i benefici che apporta farlo abitualmente, scopri cosa dicono gli esperti e prova a farlo anche tu.

Camminare pasti
Camminare (Pexels) – GRAZIA MAGAZINE.IT

Camminare apporta molti benefici alla nostra salute, in generale farlo dopo aver mangiato ci dà alcuni benefici in particolare. A sostenerlo sono state diverse ricerche scientifiche che dopo numerosi studi sono arrivate a questa conclusione. Si tratta di vari effetti positivi dal punto di vista psicofisico.

Che fare attività fisica di qualunque tipo sia consigliato ormai risaputo sarebbe però importante anche decidere di farlo al momento giusto, per ottenere ancora più benefici. Diversi studi infatti hanno fatto emergere tutti i lati positivi che ci sono nel camminare poco dopo aver mangiato.

Camminare dopo i pasti, tutti i benefici che ne puoi trarre

Benefici glicemia
Camminare (Pexels) – GRAZIA MAGAZINE.IT

Esistono molti vantaggi che ci sono nel camminare dopo aver mangiato, uno di questi è che migliora il sonno l’esercizio fisico aiuta ad alleviare l’insonnia, un recente studio lo ha confermato, fare una passeggiata dopo cena dunque potrebbe incentivare il sonno, a patto che l’attività sia moderata infatti non rischia di alterare la voglia di riposare. Un altro beneficio che è stato riscontrato è che una camminata dopo il pasto, andrebbe a regolare la glicemia, ad occuparsene solitamente è il pancreas, tuttavia possiamo occuparci di apportare alcune modifiche alla nostra dieta e al nostro stile di vita, per incentivare il controllo della glicemia camminare dopo aver mangiato è uno di questi.

Diversi studi hanno infatti confermato che anche una breve passeggiata è sufficiente dopo il pasto per abbassare i livelli di glucosio presenti nel sangue. Sarebbe in grado di regolare la pressione sanguigna, l’attività fisica regolare infatti è molto efficace per abbassare la pressione, ciò è di buon auspicio per prevenire malattie cardiache e ictus per favorire la salute cardiovascolare. Le linee guida infatti raccomandano di fare una camminata di circa 30 minuti per almeno cinque giorni a settimana. Camminare inoltre è un ottimo metodo per avere un equilibrio dal punto di vista mentale, questo dipende dal fatto che riduce gli ormoni dello stress tra cui l’adrenalina e il cortisolo. Quando una persona infatti fa attività fisica, il corpo tende a rilasciare endorfine che agiscono positivamente sul cervello rilasciando degli antidolorifici naturali che riducono lo stress e i problemi legati all’umore, per questa ragione camminare ci rilassa mentalmente.

In alcuni, casi nonostante i vari benefici elencati, camminare dopo i pasti potrebbe non essere sempre una buona idea, tra i problemi che potremmo riscontrare infatti, ci sono una cattiva digestione e il mal di stomaco, ciò però può essere evitato moderando l’intensità e i tempi della passeggiata.

 

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